flashback

Flashback


Stamani, guardando l’ultimo quadro, dipinto con gli smalti su un letto di sabbia dell’Orco tenuta insiene dal Vinavil, e pensando alla saletta ottenuta al Rivarolo Urban Center come per miracolo, ho rivisto nella memoria una rapida successione di immagini che costellano tappe del mio percorso pittorico…


Quando, superando gli scrupoli e le paure, nell’agosto del 97 mi sono buttato. Il metodo delle nuvole per trovare i soggetti dei quadri. Le prime esposizioni nelle salette comunali e nei locali per tutto il Nord Italia. Il sito, la newsletter, la rete di amicizia che cresce. Centinaia di quadri di donne. Poi le passeggiate e i quadri naturalistici. Gli acrilici, i monocromatici, i quadri di sabbia, gli smalti.


La sensazione di una bella avventura. Il senso di libertà che ti dà la pittura. la consapevolezza di aver colorato un pezzo di superficie del Mondo. Il lavoro dell’anima per mantenere alto il profilo della motivazione.


Un senso di gratitudine sconfinato!

Categorie: Eugenio Guarini