Biografia

Ho passato in Toscana la mia infanzia, selvaggia e sensuale. Poi gli studi a Torino Roma e Milano. Mi laureo in Filosofia e faccio per trent’anni il professore nei Licei nella Provincia di Torino. Mi appassiono dello stare con i giovani e del pensare filosofico. E della parola. La capacità che ha la parola di mettere in chiaro. Di far vedere alla mente. Consapevole però che per molte forme di conoscenza non abbiamo ancora abbastanza parole.
Alla fine degli anni Ottanta scopro la cultura della creatività. Ne seguo il richiamo. Vi trovo un mondo dove posso esprimere meglio quello che sono, modalità di pensiero e di sentire che allargano l’intraprendenza e la passione.

Lascio la scuola e nell’agosto del 97 e decido di impegnarmi nella pittura. Una modalità espressiva che mi riesce spontanea anche se non ho una scuola d’arte alle spalle. I colori e le pennellate mi consentono un’immediatezza non filtrata da categorie concettuali. Vengo così a conoscere ed accettare parti di me che non avevano ancora trovato accesso alla consapevolezza.

Accetto il richiamo e la sfida dell’universo della donna, la sensibilità, le emozioni e il modo di pensare della donna. L’urgenza di avviare una comunicazione nuova tra uomini e donne. Sono colpito dalla ricchezza e dallo spessore della consapevolezza femminile.

Cerco canali espositivi consoni alla mia vocazione, lontana dal mondo ufficiale dell’arte, e scopro il mio pubblico: giovani, per lo più trentenni, alla ricerca di nuove energie e di stili di vita creativi, intraprendenti, coraggiosi e portatori di esigenze di vitalità. Giovani che lavorano attivamente per sottrarsi ai condizionamenti delle abitudini e delle regole del gioco stabilite, incontrando se stessi ed espandendo la propria umanità.

Si crea una sorta di comunità a maglie larghe di affini e nel maggio del 2002 invento una newsletter per rimanere in contatto con questi amici, per sostenere la ricerca e la sfida. Questo blog è lo sviluppo fisiologico di quella newsletter.

Sono convinto che il meglio sia vivere nella fedeltà a se stessi, facendo quello che si ama e nel modo in cui lo si ama. E credo che sia possibile.

  • http://www.ilariacusano.blogspot.it Ilaria Cusano

    Ma che bello 🙂 Questa è l’arte che piace a me: quella che crea bellezza, valore e opportunità per tutti contemporaneamente, cioè per l’artista che crea, per coloro che ne fruiscono e anche per l’intera coscienza collettiva che, anche senza saperne assolutamente nulla, ne viene comunque informata, e plasmata, almeno un po’. Grazie Eugenio 🙂

    • http://tuttoseried.wordpress.com/ cosimo de matteis

      Vero!