in punta di piedi

Non attendere da me gesta titaniche. Sono incantato dalla gentilezza cui mi conducono le mie debolezze. C’√® stato un tempo quando cavalcavo gli eventi con gambe robuste. Ora saltello solo nell’immaginazione.


Ho imparato a chiedere e ad attendere. Sono un palpito che risuona dentro un corpo fragile. Una fanciulla in camicia da notte, che attraversa lo spazio in punta di piedi, per non far rumore.


Spero di attrarre senza chiamare, ottenere senza agire.


Il quadro: In punta di piedi (acrilico su tela, cm 60 x 120)

Categorie: Eugenio Guarini